Via Galli 99 Abbiate Guazzone        21049 Tradate (Va) 0331 849507   P.Iva 00845730126 - R.e.a. Va-291338 info@asiloabbiateguazzone.it, asilo@pec.asiloabbiateguazzone.it http://www.asiloabbiateguazzone.it

FONDAZIONE ASILO ABBIATE GUAZZONE

La consapevolezza che la Scuola è comunità educante e che attraverso

l’impegno e le conoscenze, favorisce la crescita delle potenzialità individuali.

ORIGINI

Art.n°1  

L’attuale  

scuola  

materna  

Asilo  

infantile  

di  

Abbiate  

Guazzone  

fu  

istituita  

per  

effetto  

di  

apporti  

pubblici  

e

privati  

nel  

1904  

La  

scuola  

fu  

eretta  

in  

ente  

morale  

con  

RD  

in  

data  

29  

Settembre  

1904  

ed  

assunse  

la  

qualifica  

di

IPAB,  

regolata  

dalle  

norme  

della  

legge  

17/71890  

n.  

6972  

e  

succ.  

modd.  

A  

seguito  

del  

D.P.R.  

24/7/1977  

n.  

616,  

con

decreto   

del   

Presidente   

del   

Consiglio   

dei   

Ministri   

in   

data   

1978   

Pubblicato   

sulla   

Gazzetta   

Ufficiale   

n361….   

Del

29/12/78  

lAsilo  

Infantile  

di  

Abbiate  

Guazzone  

Venne  

ricompressa  

tra  

le  

II.PP.A.B.  

escluse  

dal  

trasferimento  

ai

comuni  

“in  

quanto  

svolgenti  

in  

modo  

precipuo  

attività  

inerenti  

la  

sfera  

educativo-religiosa”.  

Il  

presente  

statuto

viene  

approvato  

unitamente  

alla  

trasformazione  

dell’ente  

da  

I.P.A.B.  

in  

persona  

giuridica  

di  

diritto  

privato  

senza

scopo di lucro, trasformazione deliberata dall’ente stesso in attuazione della L. 13.2.2003 n. 1

DENOMINAZIONE – SEDE – DURATA – SCOPI

Art.n°2

A  

seguito  

della  

trasformazione  

di  

cui  

all’art.  

1  

la  

scuola.MATERNA

Asilo  

Infantile  

di

Abbiate  

Guazzone  

È  

una

Fondazione  

regolata  

dagli  

articoli  

14  

e  

seguenti  

del  

Codice  

civile,  

ha  

durata  

illimitata  

ed  

ha  

sede  

in  

Tradate  

via

Galli n. 99

Art.n°3  

L’asilo  

infantile  

di

Abbiate  

Guazzone  

è  

una  

scuola  

privata  

d’ispirazione  

cattolica  

non  

si  

non  

si  

prefigge  

fini  

di

lucro  

e  

svolge  

la  

sua  

attività  

nell’ambito  

territoriale  

della  

Regione  

Lombardia.  

Essa  

ha  

lo  

scopo  

di  

accogliere,

secondo  

il  

calendario  

stabilito  

dal  

regolamento  

interno,  

i  

bambini  

di  

entrambi  

i  

sessi  

in  

età  

prescolare  

del  

comune

di  

Tradate  

e,  

nel  

caso  

vi  

siano  

posti  

disponibili,  

anche  

bambini  

provenienti  

da  

altri  

comuni  

limitrofi,  

provvedendo

alla loro educazione ed istruzione, morale, culturale e religiosa, nei limiti consentiti dalla loro età.

Art.n°4  

I  

bambini  

ammessi  

alla  

scuola  

materna  

non  

possono  

rimanervi  

oltre  

i  

termini  

previsti  

secondo  

le  

vigenti

leggi, per ricevere l’istruzione elementare

Art.n°5  

Apposito  

regolamento  

stabilisce  

le  

norme  

sulle  

modalità  

e  

sui  

requisiti  

di  

ammissione  

e  

frequenza.Nella

scuola è vietata ogni forma di discriminazione e disparità di trattamento tra i bambini.

PATRIMONIO E MEZZI FINAZIARI

Art.n°6  

La  

scuola  

provvede  

al  

raggiungimento  

dei  

propri  

fini:  

con  

proventi  

derivanti  

dal  

patrimonio,  

il  

quale  

è

costituito da un immobile con valore di Euro 1.833.913,66

• Con le rette degli utenti

• Con in contributi di enti pubblici e privati

•  

Con  

ogni  

altro  

provento  

non  

espressamente  

attribuito  

all’incremento  

del  

patrimonio.  

L’esercizio  

finanziario  

si

chiude al 31 dicembre di ogni anno

ORGANI DELLA FONDAZIONE

Art.n°7  

L’Asilo  

infantile  

di  

Abbiate  

Guazzone  

e  

retto  

da  

un  

Consiglio  

di  

Amministrazione  

composto  

da  

n.  

5  

membri:

il Consiglio nomina nel proprio seno il Presidente ed il Vice Presidente.

Fanno parte del Consiglio di amministrazione i seguenti membri:

• N. 2 rappresentanti del Consiglio Comunale, di cui 1 della minoranza

• N. 2 rappresentati dei genitori, da essi eletti con apposita votazione segreta;

• Il Parroco pro tempore della Parrocchia di Abbiate Guazzone, membro di diritto.

Il  

Consiglio  

di  

Amministrazione  

dura  

in  

carica  

quattro  

anni  

a  

decorrere  

dalla  

data  

di  

insediamento  

del  

Consiglio

stesso.  

I  

componenti  

possono  

essere  

riconfermati,  

(ad  

eccezione  

del  

rappresentante  

dei  

genitori  

che  

rimane  

in

carica  

fintanto  

che  

il  

proprio  

figlio  

frequenti  

la  

scuola).  

L’eventuale  

surroga  

del  

genitore  

scaduto  

per  

il  

periodo

mancante  

al  

compimento  

del  

quarto  

anno  

di  

durata  

in  

carica  

dell’intero  

Consiglio,  

sarà  

effettuata  

con  

il  

primo  

dei

non  

eletti  

della  

lista  

dei  

candidati  

che  

hanno  

partecipato  

all’ultima  

elezione;  

in  

caso  

di  

non  

accettazione  

del

genitore  

avente  

diritto,  

si  

procederà  

con  

il  

secondo  

dei  

non  

eletti  

fino  

a  

termine  

lista,  

dopo  

di  

che  

si  

procederà  

a

nuova votazione segreta.

Art.n°8  

I  

componenti  

del  

Consiglio  

di  

amministrazione  

che  

senza  

giustificato  

motivo  

non  

intervengono  

a  

tre

riunioni  

consecutive  

vengono  

dichiarati  

decaduti  

dalla  

carica.  

La  

decadenza  

è  

pronunciata  

dal  

Consiglio  

stesso

che valuterà tutte le ragioni di opportunità del provvedimento medesimo.

Art.n°9  

Non  

possono  

far  

parte  

del  

Consiglio,  

se  

nominati  

dall’ufficio,  

gli  

interdetti,  

gli  

inabilitati,  

i  

falliti,  

i  

condannati  

a

pena  

che  

comporta  

l’interdizione  

anche  

temporanea  

dai  

pubblici  

uffici  

o  

l’incapacità  

ad  

esercitare  

uffici  

direttivi  

ed

in  

genere  

coloro  

che  

si  

trovano  

in  

condizioni  

di  

incompatibilità  

secondo  

la

vigente  

legislazione  

o  

secondo  

gli  

scopi

e  

le  

finalità  

della  

scuola  

stessa.  

Nella  

sua  

prima  

adunanza,  

prima  

di  

deliberare  

su  

qualsiasi  

altro  

oggetto,  

il

Consiglio verifica l’assenza di cause di ineleggibilità ed incompatibilità dei propri componenti.

Art.n°10 Al consiglio spettano tutti poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione.

•  

delibera  

i  

regolamenti  

del  

personale,  

quelli  

relativi  

alla  

vita  

comunitaria  

e  

quelli  

inerenti  

al  

funzionamento  

della

scuola

  

•  

assume,  

sospende,  

licenza  

il  

personale  

in  

conformità  

alle  

disposizioni  

previste  

dal  

C.C.N.L.  

di  

  

categoria  

e  

dal

regolamento organico del personale

• delibera le convenzioni con enti pubblici e privati

• delibera su contratti di locazione, fornitura e somministrazione

• delibera sull’acquisto e l’alienazione di titoli e bene mobili, sull’accettazione di donazioni, eredità e lasciti

•  

delibera  

l’alienazione  

di  

beni  

immobili  

alle  

condizioni  

di  

cui  

all’art  

17  

–  

comma  

2  

–  

del  

decreto  

legislativo

207/2001, con il voto favorevole dialmeno quattro dei suoi componenti (prevedere una maggioranza qualificata)

• delibera l’importo delle rette di frequenza

• approva il bilancio

•   

delibera   

in   

ordine   

ad   

eventuali   

modifiche   

dello   

statuto   

con   

il  

voto   

favorevole   

di   

almeno   

quattro   

dei   

suoi

componenti.

• adempie infine a tutte le funzioni ad esso attribuite dalla legge e dai regolamenti

Art.n°11  

Il  

consiglio  

di  

amministrazione  

si  

riunisce  

tutte  

le  

volte  

che  

il  

Presidente  

lo  

ritenga  

necessario  

o  

che  

ne  

sia

fatta  

richiesta  

scritta  

e  

motivata  

da  

almeno  

due  

dei  

suoi  

componenti  

e  

comunque  

almeno  

due  

volte  

l’anno  

per

approvare il bilancio e per definire il programma di lavoro per l’anno scolastico successivo. La

convocazione  

avviene  

mediante  

avviso  

scritto  

contenente  

l’ordine  

del  

giorno  

da  

recapitare  

a  

tutti  

i  

Consiglieri

almeno   

cinque   

giorni   

prima   

del   

giorno   

fissato   

per   

l’adunanza.   

Per   

la   

validità   

delle   

deliberazioni   

occorre   

la

presenza  

di  

almeno  

n  

tre  

dei  

membri  

in  

carica  

del  

consiglio.  

Le  

deliberazioni  

sono

validamente  

assunte  

con  

il

voto

favorevole  

della  

maggioranza  

assoluta  

dei  

presenti,  

ad  

eccezione  

di  

quanto  

previsto  

dagli  

alinea  

6  

a  

9  

del

precedente   

articolo.   

Le   

votazioni   

avvengono   

per   

appello   

nominale   

o   

con   

voto   

segreto,   

a   

discrezione   

del

Presidente.  

Le  

deliberazioni  

relative  

a  

questioni  

concernenti  

persone  

debbono  

essere  

prese  

sempre  

con  

voto

segreto.  

Le  

riunioni  

del  

Consiglio  

sono  

presiedute  

dal  

Presidente  

in  

sua  

assenza  

dal  

vice  

presidente  

e,  

in  

assenza

di  

entrambi,  

dal  

consigliere  

più  

anziano  

tra  

i  

presenti.  

Alle  

riunioni  

possono  

partecipare,  

su  

invito  

del  

Presidente,

persone estranee al Consiglio o esperti,che interverranno a titolo consultivo, senza diritto di voto.

Art.n°12  

Di  

ogni  

riunione  

verrà  

redatto,  

su  

apposito  

libro  

e  

a  

cura  

del  

Segretario,  

il  

relativo  

verbale.  

Il  

verbale  

deve

essere  

sottoscritto  

dal  

Presidente  

e  

dal  

Segretario  

e  

da  

tutti  

i  

Consiglieri  

intervenuti  

alla  

riunione.  

Ogni  

consigliere

ha  

diritto  

di  

fare  

inserire  

nel

verbale  

una  

sintesi  

delle  

sua  

dichiarazioni  

riserve  

espresse  

a  

giustificazione  

del  

proprio

voto.

PRESIDENTE E SEGRETARIO

Art.n°13  

Il  

consiglio  

di  

amministrazione  

nella  

sua  

prima  

adunanza  

è  

presieduto  

dal  

consigliere  

più  

anziano  

d’età  

ed

elegge  

nel  

proprio  

seno  

il  

Presidente  

ed  

il  

vice  

presidente.  

Il  

Presidente  

resta  

in  

  

carica  

per  

tutta  

la  

durata  

del

Consiglio.  

Le  

funzioni  

del  

Presidente  

in  

caso  

di  

assenza  

od  

impedimento  

sono  

demandata  

al

Vice  

presidente  

ed  

in

caso di assenza di entrambi, al Consigliere più anziano di nomina e in pari anzianità di nomina, al più anziano di età.

Art.n°14  

Il  

Presidente  

del  

Consiglio  

di  

amministrazione  

esercita  

tutte  

le  

funzioni  

a  

lui  

conferite  

dalla  

legge  

e  

dal

presente  

Statuto  

o  

a  

lui  

delegate  

dal  

Consiglio  

di  

amministrazione.  

Egli  

cura  

l’esecuzione  

delle  

delibere  

assunte

dal  

Consiglio  

medesimo.  

Nei  

casi  

di  

urgenza  

può  

esercitare  

i  

poteri  

del  

Consiglio,  

salvo  

ratifica  

da  

parte  

di

quest’ultimo nella sua prima riunione.

Art.n°15  

Il  

Segretario  

è  

nominato  

dal  

Consiglio  

di  

amministrazione  

nel  

proprio  

seno  

o  

all’esterno.  

Egli  

assiste  

alle

adunanze   

del   

Consiglio   

di   

amministrazione   

delle   

quali   

redige   

i  

verbali   

sottoscrivendoli   

col   

Presidente   

e   

coi   

Consiglieri,  

cura  

gli  

aspetti  

amministrativi  

della  

scuola,  

custodisce  

gli  

atti  

ed  

i  

documenti  

dell’amministrazione.  

Il

Segretario  

ha  

la  

responsabilità  

diretta  

nella  

predisposizione  

e  

nell’annuazione  

degli  

atti  

contabili,  

di  

ragioneria,  

di

economato   

e   

nell’organizzazione   

del   

lavoro   

di   

segreteria.   

Egli   

risponde   

del   

proprio   

operato   

direttamente   

al

Presidente del Consiglio di amministrazione ed opera secondo le sue direttive.

Art.n°16  

Le  

dimissioni  

di  

un  

membro  

del  

Consiglio  

d’amministrazione  

devono  

essere  

iscritte  

dal  

Presidente  

,  

tra  

gli

argomenti  

posti  

all’ordine  

del  

giorno  

della  

prima  

adunanza  

successiva  

alla  

data  

di  

comunicazione  

delle  

dimissioni

stesse.  

Nel  

caso  

di  

cui  

il  

Consiglio  

deliberi  

l’accettazione  

delle  

dimissioni,  

il  

Presidente  

ne  

dà  

immediato  

avviso

all’organo  

o  

autorità  

competente  

affinché  

proceda  

alla  

designazione  

del  

nuovo  

consigliere.  

Con  

la  

medesima  

modalità   

si   

procede   

in   

caso   

di   

morte,   

d’impedimento   

permanente   

all’esercizio   

delle   

funzioni   

e   

nel   

caso   

di

decadenza di un membro del Consiglio stesso. Il Consigliere nominato in sostituzione resta in carica sino alla

 naturale scadenza del Consiglio.

Art.n°17 Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni delle leggi Vigenti.

Abbiate Guazzone, 10 ottobre 2003

Via Galli 99 Abbiate Guazzone        21049 Tradate (Va) 0331 849507   P.Iva 00845730126 - R.e.a. Va-291338 info@asiloabbiateguazzone.it, asilo@pec.asiloabbiateguazzone.it http://www.asiloabbiateguazzone.it

FONDAZIONE ASILO ABBIATE G.NE

La consapevolezza che la Scuola è comunità educante e che

attraverso l’impegno e le conoscenze, favorisce la crescita

delle potenzialità individuali.

ORIGINI

Art.n°1  

L’attuale  

scuola  

materna  

Asilo  

infantile  

di  

Abbiate

Guazzone   

fu   

istituita   

per   

effetto   

di   

apporti   

pubblici   

e

privati  

nel  

1904  

La  

scuola  

fu  

eretta  

in  

ente  

morale  

con  

RD

in  

data  

29  

Settembre  

1904  

ed  

assunse  

la  

qualifica  

di  

IPAB,

regolata   

dalle   

norme   

della   

legge   

17/71890   

n.   

6972   

e

succ.  

modd.  

A  

seguito  

del  

D.P.R.  

24/7/1977  

n.  

616,  

con

decreto  

del  

Presidente  

del  

Consiglio  

dei  

Ministri  

in  

data

1978    

Pubblicato    

sulla    

Gazzetta    

Ufficiale    

n361….    

Del

29/12/78   

lAsilo   

Infantile   

di   

Abbiate   

Guazzone   

Venne

ricompressa  

tra  

le  

II.PP.A.B.  

escluse  

dal  

trasferimento  

ai

comuni   

“in   

quanto   

svolgenti   

in   

modo   

precipuo   

attività

inerenti  

la  

sfera  

educativo-religiosa”.  

Il  

presente  

statuto

viene  

approvato  

unitamente  

alla  

trasformazione  

dell’ente

da   

I.P.A.B.   

in   

persona   

giuridica   

di   

diritto   

privato   

senza

scopo  

di  

lucro,  

trasformazione  

deliberata  

dall’ente  

stesso

in attuazione della L. 13.2.2003 n. 1

DENOMINAZIONE – SEDE – DURATA – SCOPI

Art.n°2  

A  

seguito  

della  

trasformazione  

di  

cui  

all’art.  

1  

la

scuola.MATERNA  

Asilo  

Infantile  

di  

Abbiate  

Guazzone  

È

una  

Fondazione  

regolata  

dagli  

articoli  

14  

e  

seguenti  

del

Codice  

civile,  

ha  

durata  

illimitata  

ed  

ha  

sede  

in

Tradate

via

Galli n. 99

Art.n°3  

L’asilo  

infantile  

di  

Abbiate  

Guazzone  

è  

una  

scuola

privata  

d’ispirazione  

cattolica  

non  

si  

non  

si  

prefigge  

fini  

di

lucro  

e  

svolge  

la  

sua  

attività  

nell’ambito  

territoriale  

della

Regione   

Lombardia.   

Essa   

ha   

lo   

scopo   

di   

accogliere,

secondo  

il  

calendario  

stabilito  

dal  

regolamento  

interno,  

i

bambini  

di  

entrambi  

i  

sessi  

in  

età  

prescolare  

del  

comune

di  

Tradate   

e,   

nel   

caso  

vi   

siano   

posti   

disponibili,   

anche

bambini  

provenienti  

da  

altri  

comuni  

limitrofi,  

provvedendo

alla   

loro   

educazione   

ed   

istruzione,   

morale,   

culturale   

e

religiosa, nei limiti consentiti dalla loro età.

Art.n°4   

I   

bambini   

ammessi   

alla   

scuola   

materna   

non

possono   

rimanervi   

oltre   

i   

termini   

previsti   

secondo   

le

vigenti leggi, per ricevere l’istruzione elementare

Art.n°5  

Apposito   

regolamento   

stabilisce   

le   

norme   

sulle

modalità  

e  

sui  

requisiti  

di  

ammissione  

e  

frequenza.Nella

scuola  

è  

vietata  

ogni  

forma  

di  

discriminazione  

e  

disparità

di trattamento tra i bambini.

PATRIMONIO E MEZZI FINAZIARI

Art.n°6  

La  

scuola  

provvede  

al  

raggiungimento  

dei  

propri

fini:   

con   

proventi   

derivanti   

dal   

patrimonio,   

il   

quale   

è

costituito da un immobile con valore di Euro 1.833.913,66

• Con le rette degli utenti

• Con in contributi di enti pubblici e privati

•  

Con  

ogni  

altro  

provento  

non  

espressamente  

attribuito

all’incremento   

del   

patrimonio.   

L’esercizio   

finanziario   

si

chiude al 31 dicembre di ogni anno

ORGANI DELLA FONDAZIONE

Art.n°7  

L’Asilo  

infantile  

di  

Abbiate  

Guazzone  

e  

retto  

da  

un

Consiglio  

di

Amministrazione  

composto  

da  

n.  

5  

membri:  

il

Consiglio  

nomina  

nel  

proprio  

seno  

il  

Presidente  

ed  

il  

Vice

Presidente.

Fanno  

parte  

del  

Consiglio  

di  

amministrazione  

i  

seguenti

membri:

•  

N.  

2  

rappresentanti  

del  

Consiglio  

Comunale,  

di  

cui  

1

della minoranza

•   

N.   

2   

rappresentati   

dei   

genitori,   

da   

essi   

eletti   

con

apposita votazione segreta;

•   

Il   

Parroco   

pro   

tempore   

della   

Parrocchia   

di   

Abbiate

Guazzone, membro di diritto.

Il  

Consiglio  

di

Amministrazione  

dura  

in  

carica  

quattro  

anni

a   

decorrere   

dalla   

data   

di   

insediamento   

del   

Consiglio

stesso.   

I   

componenti   

possono   

essere   

riconfermati,   

(ad

eccezione  

del  

rappresentante  

dei  

genitori  

che  

rimane  

in

carica  

fintanto  

che  

il  

proprio  

figlio  

frequenti  

la  

scuola).

L’eventuale  

surroga  

del  

genitore  

scaduto  

per  

il  

periodo

mancante  

al  

compimento  

del  

quarto  

anno  

di  

durata  

in

carica  

dell’intero  

Consiglio,  

sarà  

effettuata  

con  

il  

primo

dei    

non    

eletti    

della    

lista    

dei    

candidati    

che    

hanno

partecipato     

all’ultima     

elezione;     

in     

caso     

di     

non

accettazione  

del  

genitore  

avente  

diritto,  

si  

procederà  

con

il  

secondo  

dei  

non  

eletti  

fino  

a  

termine  

lista,  

dopo  

di  

che

si procederà a nuova votazione segreta.

Art.n°8   

I   

componenti   

del   

Consiglio   

di   

amministrazione

che   

senza   

giustificato   

motivo   

non   

intervengono   

a   

tre

riunioni   

consecutive   

vengono   

dichiarati   

decaduti   

dalla

carica.  

La  

decadenza  

è  

pronunciata  

dal  

Consiglio  

stesso

che    

valuterà    

tutte    

le    

ragioni    

di    

opportunità    

del

provvedimento medesimo.

Art.n°9  

Non  

possono  

far  

parte  

del  

Consiglio,  

se  

nominati

dall’ufficio,  

gli  

interdetti,  

gli  

inabilitati,  

i  

falliti,  

i  

condannati

a  

pena  

che  

comporta  

l’interdizione  

anche  

temporanea

dai  

pubblici  

uffici  

o  

l’incapacità  

ad  

esercitare  

uffici  

direttivi

ed   

in   

genere   

coloro   

che   

si   

trovano   

in   

condizioni   

di

incompatibilità     

secondo     

la     

vigente     

legislazione     

o

secondo  

gli  

scopi  

e  

le  

finalità  

della  

scuola  

stessa.  

Nella

sua  

prima  

adunanza,  

prima  

di  

deliberare  

su  

qualsiasi  

altro

oggetto,    

il    

Consiglio    

verifica    

l’assenza    

di    

cause    

di

ineleggibilità ed incompatibilità dei propri componenti.

Art.n°10     

Al      

consiglio      

spettano      

tutti      

poteri      

per

l’amministrazione      

ordinaria      

e      

straordinaria      

della

Fondazione.

•  

delibera  

i  

regolamenti  

del  

personale,  

quelli  

relativi  

alla

vita  

comunitaria  

e  

quelli  

inerenti  

al  

funzionamento  

della

scuola

  

•  

assume,  

sospende,  

licenza  

il  

personale  

in  

conformità

alle  

disposizioni  

previste  

dal  

C.C.N.L.  

di  

  

categoria  

e  

dal

regolamento organico del personale

• delibera le convenzioni con enti pubblici e privati

•     

delibera     

su     

contratti     

di     

locazione,     

fornitura     

e

somministrazione

•   

delibera   

sull’acquisto   

e   

l’alienazione   

di   

titoli   

e   

bene

mobili, sull’accettazione di donazioni, eredità e lasciti

•  

delibera  

l’alienazione  

di  

beni  

immobili  

alle  

condizioni  

di

cui   

all’art   

17   

–   

comma   

2   

–   

del   

decreto   

legislativo

207/2001,   

con   

il  

voto   

favorevole   

dialmeno   

quattro   

dei

suoi      

componenti      

(prevedere      

una      

maggioranza

qualificata)

• delibera l’importo delle rette di frequenza

• approva il bilancio

•  

delibera  

in  

ordine  

ad  

eventuali  

modifiche  

dello  

statuto

con    

il   

voto    

favorevole    

di    

almeno    

quattro    

dei    

suoi

componenti.

•  

adempie  

infine  

a  

tutte  

le  

funzioni  

ad  

esso  

attribuite  

dalla

legge e dai regolamenti

Art.n°11  

Il  

consiglio  

di  

amministrazione  

si  

riunisce  

tutte  

le

volte  

che  

il  

Presidente  

lo  

ritenga  

necessario  

o  

che  

ne  

sia

fatta  

richiesta  

scritta  

e  

motivata  

da  

almeno  

due  

dei  

suoi

componenti  

e  

comunque  

almeno  

due  

volte  

l’anno  

per

approvare  

il  

bilancio  

e  

per  

definire  

il  

programma  

di  

lavoro

per l’anno scolastico successivo. La

convocazione       

avviene       

mediante       

avviso       

scritto

contenente   

l’ordine   

del   

giorno   

da   

recapitare   

a   

tutti   

i

Consiglieri  

almeno  

cinque  

giorni  

prima  

del  

giorno  

fissato

per  

l’adunanza.  

Per  

la  

validità  

delle  

deliberazioni  

occorre

la  

presenza  

di  

almeno  

n  

tre  

dei  

membri  

in  

carica  

del

consiglio.  

Le  

deliberazioni  

sono  

validamente  

assunte  

con

il    

voto    

favorevole    

della    

maggioranza    

assoluta    

dei

presenti, ad eccezione di quanto previsto

dagli  

alinea  

6  

a  

9  

del  

precedente  

articolo.  

Le  

votazioni

avvengono per

appello  

nominale  

o  

con  

voto  

segreto,  

a  

discrezione  

del

Presidente. Le deliberazioni relative a questioni

concernenti  

persone  

debbono  

essere  

prese  

sempre  

con

voto segreto. Le riunioni del Consiglio sono

presiedute    

dal    

Presidente    

in    

sua    

assenza    

dal    

vice

presidente e, in assenza di entrambi, dal consigliere

più    

anziano    

tra    

i    

presenti.    

Alle    

riunioni    

possono

partecipare, su invito del Presidente, persone estranee

al     

Consiglio     

o     

esperti,che     

interverranno     

a     

titolo

consultivo, senza diritto di voto.

Art.n°12  

Di  

ogni  

riunione  

verrà  

redatto,  

su  

apposito  

libro  

e

a cura del Segretario, il relativo verbale. Il

verbale   

deve   

essere   

sottoscritto   

dal   

Presidente   

e   

dal

Segretario e da tutti i Consiglieri intervenuti alla

riunione.   

Ogni   

consigliere   

ha   

diritto   

di   

fare   

inserire   

nel

verbale una sintesi delle sua dichiarazioni o

riserve espresse a giustificazione del proprio voto.

ORGANI DELLA FONDAZIONE

Art.n°7  

L’Asilo  

infantile  

di  

Abbiate  

Guazzone  

e  

retto  

da  

un

Consiglio  

di  

Amministrazione  

composto  

da  

n.  

5  

membri:  

il

Consiglio  

nomina  

nel  

proprio  

seno  

il  

Presidente  

ed  

il  

Vice

Presidente.

Fanno  

parte  

del  

Consiglio  

di  

amministrazione  

i  

seguenti

membri:

•   

N.   

2   

rappresentanti   

del   

Consiglio   

Comunale,   

di   

cui   

1

della minoranza

•  

N.  

2  

rappresentati  

dei  

genitori,  

da  

essi  

eletti  

con  

apposita

votazione segreta;

•   

Il   

Parroco   

pro   

tempore   

della   

Parrocchia   

di   

Abbiate

Guazzone, membro di diritto.

Il  

Consiglio  

di  

Amministrazione  

dura  

in  

carica  

quattro  

anni

a   

decorrere   

dalla   

data   

di   

insediamento   

del   

Consiglio

stesso.   

I   

componenti   

possono   

essere   

riconfermati,   

(ad

eccezione  

del  

rappresentante  

dei  

genitori  

che  

rimane  

in

carica   

fintanto   

che   

il   

proprio   

figlio   

frequenti   

la   

scuola).

L’eventuale  

surroga  

del  

genitore  

scaduto  

per  

il  

periodo

mancante  

al  

compimento  

del  

quarto  

anno  

di  

durata  

in

carica  

dell’intero  

Consiglio,  

sarà  

effettuata  

con  

il  

primo  

dei

non  

eletti  

della  

lista  

dei  

candidati  

che  

hanno  

partecipato

all’ultima    

elezione;    

in    

caso    

di    

non    

accettazione    

del

genitore  

avente  

diritto,  

si  

procederà  

con  

il  

secondo  

dei

non  

eletti  

fino  

a  

termine  

lista,  

dopo  

di  

che  

si  

procederà  

a

nuova votazione segreta.

Art.n°8  

I  

componenti  

del  

Consiglio  

di  

amministrazione  

che

senza  

giustificato  

motivo  

non  

intervengono  

a  

tre  

riunioni

consecutive  

vengono  

dichiarati  

decaduti  

dalla  

carica.  

La

decadenza    

è    

pronunciata    

dal    

Consiglio    

stesso    

che

valuterà  

tutte  

le  

ragioni  

di  

opportunità  

del  

provvedimento

medesimo.

Art.n°9  

Non  

possono  

far  

parte  

del  

Consiglio,  

se  

nominati

dall’ufficio,  

gli  

interdetti,  

gli  

inabilitati,  

i  

falliti,  

i  

condannati  

a

pena  

che  

comporta  

l’interdizione  

anche  

temporanea  

dai

pubblici  

uffici  

o  

l’incapacità  

ad  

esercitare  

uffici  

direttivi  

ed

in    

genere    

coloro    

che    

si    

trovano    

in    

condizioni    

di

incompatibilità  

secondo  

la

vigente  

legislazione  

o  

secondo

gli  

scopi  

e  

le  

finalità  

della  

scuola  

stessa.  

Nella  

sua  

prima

adunanza,  

prima  

di  

deliberare  

su  

qualsiasi  

altro  

oggetto,  

il

Consiglio  

verifica  

l’assenza  

di  

cause  

di  

ineleggibilità  

ed

incompatibilità dei propri componenti.

Art.n°10      

Al      

consiglio      

spettano      

tutti      

poteri      

per

l’amministrazione      

ordinaria      

e      

straordinaria      

della

Fondazione.

•  

delibera  

i  

regolamenti  

del  

personale,  

quelli  

relativi  

alla

vita  

comunitaria  

e  

quelli  

inerenti  

al  

funzionamento  

della

scuola

  

•  

assume,  

sospende,  

licenza  

il  

personale  

in  

conformità

alle  

disposizioni  

previste  

dal  

C.C.N.L.  

di  

  

categoria  

e  

dal

regolamento organico del personale

• delibera le convenzioni con enti pubblici e privati

•     

delibera     

su     

contratti     

di     

locazione,     

fornitura     

e

somministrazione

•   

delibera   

sull’acquisto   

e   

l’alienazione   

di   

titoli   

e   

bene

mobili, sull’accettazione di donazioni, eredità e lasciti

•  

delibera  

l’alienazione  

di  

beni  

immobili  

alle  

condizioni  

di

cui    

all’art    

17    

–    

comma    

2    

–    

del    

decreto    

legislativo

207/2001,  

con  

il

voto  

favorevole  

dialmeno  

quattro  

dei  

suoi

componenti (prevedere una maggioranza qualificata)

• delibera l’importo delle rette di frequenza

• approva il bilancio

•  

delibera  

in  

ordine  

ad  

eventuali  

modifiche  

dello  

statuto

con    

il    

voto    

favorevole    

di    

almeno    

quattro    

dei    

suoi

componenti.

•  

adempie  

infine  

a  

tutte  

le  

funzioni  

ad  

esso  

attribuite  

dalla

legge e dai regolamenti

Art.n°11  

Il  

consiglio  

di  

amministrazione  

si  

riunisce  

tutte  

le

volte  

che  

il  

Presidente  

lo  

ritenga  

necessario  

o  

che  

ne  

sia

fatta  

richiesta  

scritta  

e  

motivata  

da  

almeno  

due  

dei  

suoi

componenti  

e  

comunque  

almeno  

due  

volte  

l’anno  

per

approvare  

il  

bilancio  

e  

per  

definire  

il  

programma  

di  

lavoro

per l’anno scolastico successivo. La

convocazione  

avviene  

mediante  

avviso  

scritto  

contenente

l’ordine   

del   

giorno   

da   

recapitare   

a   

tutti   

i   

Consiglieri

almeno    

cinque    

giorni    

prima    

del    

giorno    

fissato    

per

l’adunanza.  

Per  

la  

validità  

delle  

deliberazioni  

occorre  

la

presenza   

di   

almeno   

n   

tre   

dei   

membri   

in   

carica   

del

consiglio.  

Le  

deliberazioni  

sono  

validamente  

assunte  

con

il

voto  

favorevole  

della  

maggioranza  

assoluta  

dei  

presenti,

ad eccezione di quanto previsto

dagli  

alinea  

6  

a  

9  

del  

precedente  

articolo.  

Le  

votazioni

avvengono per

appello  

nominale  

o  

con  

voto  

segreto,  

a  

discrezione  

del

Presidente. Le deliberazioni relative a questioni

concernenti  

persone  

debbono  

essere  

prese  

sempre  

con

voto segreto. Le riunioni del Consiglio sono

presiedute    

dal    

Presidente    

in    

sua    

assenza    

dal    

vice

presidente e, in assenza di entrambi, dal consigliere

più     

anziano     

tra     

i     

presenti.    

Alle     

riunioni     

possono

partecipare, su invito del Presidente, persone estranee

al  

Consiglio  

o  

esperti,che  

interverranno  

a  

titolo  

consultivo,

senza diritto di voto.

Art.n°12  

Di  

ogni  

riunione

verrà  

redatto,  

su  

apposito  

libro  

e  

a

cura del Segretario, il relativo verbale. Il

verbale   

deve   

essere   

sottoscritto   

dal   

Presidente   

e   

dal

Segretario e da tutti i Consiglieri intervenuti alla

riunione.   

Ogni   

consigliere   

ha   

diritto   

di   

fare   

inserire   

nel

verbale una sintesi delle sua dichiarazioni o

riserve espresse a giustificazione del proprio voto.

PRESIDENTE E SEGRETARIO

Art.n°13   

Il   

consiglio   

di   

amministrazione   

nella   

sua   

prima

adunanza è presieduto dal consigliere più

anziano  

d’età  

ed  

elegge  

nel  

proprio  

seno  

il  

Presidente  

ed

il vice presidente. Il Presidente resta in

carica  

per  

tutta  

la  

durata  

del  

Consiglio.  

Le  

funzioni  

del

Presidente in caso di assenza od impedimento

sono  

demandata  

al  

Vice  

presidente  

ed  

in  

caso  

di  

assenza

di entrambi, al Consigliere più anziano di

nomina e in pari anzianità di nomina, al più anziano di età.

Art.n°14   

Il   

Presidente   

del   

Consiglio   

di   

amministrazione

esercita tutte le funzioni a lui conferite dalla

legge  

e  

dal  

presente  

Statuto  

o  

a  

lui  

delegate  

dal  

Consiglio

di amministrazione. Egli cura l’esecuzione

delle  

delibere  

assunte  

dal  

Consiglio  

medesimo.  

Nei  

casi

di urgenza può esercitare i poteri del

Consiglio,  

salvo  

ratifica  

da  

parte  

di  

quest’ultimo  

nella  

sua

prima riunione.

Art.n°15    

Il    

Segretario    

è    

nominato    

dal    

Consiglio    

di

amministrazione nel proprio seno o all’esterno. Egli

assiste   

alle   

adunanze   

del   

Consiglio   

di   

amministrazione

delle quali redige i verbali sottoscrivendoli col

Presidente  

e  

coi  

Consiglieri,  

cura  

gli  

aspetti  

amministrativi

della scuola, custodisce gli atti ed i

documenti    

dell’amministrazione.    

Il    

Segretario    

ha    

la

responsabilità diretta nella predisposizione e

nell’annuazione    

degli    

atti    

contabili,    

di    

ragioneria,    

di

economato e nell’organizzazione del lavoro di

segreteria.  

Egli  

risponde  

del  

proprio  

operato  

direttamente

al Presidente del Consiglio di

amministrazione ed opera secondo le sue direttive.

Art.n°16    

Le    

dimissioni    

di    

un    

membro    

del    

Consiglio

d’amministrazione devono essere iscritte dal

Presidente  

,  

tra  

gli  

argomenti  

posti  

all’ordine  

del  

giorno

della prima adunanza successiva alla data di

comunicazione  

delle  

dimissioni  

stesse.  

Nel  

caso  

di  

cui  

il

Consiglio deliberi l’accettazione delle

dimissioni,  

il  

Presidente  

ne  

dà  

immediato  

avviso  

all’organo

o autorità competente affinché proceda alla

designazione   

del   

nuovo   

consigliere.   

Con   

la   

medesima

modalità si procede in caso di morte,

d’impedimento  

permanente  

all’esercizio  

delle  

funzioni  

e

nel caso di decadenza di un membro del

Consiglio  

stesso.  

Il  

Consigliere  

nominato  

in  

sostituzione

resta in carica sino alla naturale scadenza del

Consiglio.

Art.n°17  

Per  

quanto  

non  

previsto  

dal  

presente  

statuto  

si

applicano le disposizioni delle leggi Vigenti.

Abbiate Guazzone, 10 ottobre 2003