Via Galli 99 Abbiate Guazzone        21049 Tradate (Va) 0331 849507   P.Iva 00845730126 - R.e.a. Va-291338 info@asiloabbiateguazzone.it, asilo@pec.asiloabbiateguazzone.it http://www.asiloabbiateguazzone.it

FONDAZIONE ASILO ABBIATE GUAZZONE

La consapevolezza che la Scuola è comunità educante e che attraverso

l’impegno e le conoscenze, favorisce la crescita delle potenzialità individuali.

PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA 2019 - 2022 Elaborato dal collegio docenti - Approvato dal Consiglio Di Amministrazione   v3 “La scuola è la messe che costa più cara ma che rende maggior frutto, dipendendo dall’educazione la condotta di tutta la vita” (Maddalena di Canossa) CHE COS’E’ IL PTOF Il Piano   Triennale   dell'Offerta   Formativa   (P.T.O.F.) è  il    "documento fondamentale     costitutivo dell'identità   culturale    e progettuale    delle istituzioni scolastiche" ed esplicita la progettazione curricolare, educativa  e organizzativa che  le singole scuole adottano  nell'ambito della loro autonomia, coerentemente    con  le direttive ministeriali e tenendo    conto del  contesto storico, geografico,   sociale,  economico  e culturale  del  territorio e delle esigenze  formative dell'utenza. Costituisce una  direttiva per l'intera comunità  scolastica, delinea l'uso delle risorse di Istituto e la pianificazione delle attività curricolari, extracurricolari, di sostegno, recupero, orientamento   e formazione  integrata. Il P.T.O.F. ha come riferimento normativo la LEGGE  N°   107/2015. È  uno strumento  di pianificazione e si propone  obiettivi su base pluriennale, che trovano progressiva realizzazione   nelle progettazioni annuali,  mantenendo la sua caratteristica  di flessibilità: è uno strumento  "aperto", pertanto  nel corso del triennio saranno possibili integrazioni e modifiche annuali, in base: o  agli esiti dell'autovalutazione; o  ai profondi cambiamenti  che  interessano la Scuola; o  ai nuovi bisogni che emergono  dall'utenza; o  ai nuovi bisogni che emergono   dal  territorio in cui la Scuola svolge la sua funzione educativa  e formativa; o  ad eventuali  nuove proposte. L’IDENTITA’ DELLA SCUOLA La Scuola Materna  Asilo infantile di Abbiate Guazzone fu istituita per effetto di apporti pubblici e privati nel 1904. La scuola fu  eretta  in ente morale  con  R.D. in  data 29 Settembre    1904 ed  assunse la qualifica di Istituto pubblico di assistenza e beneficenza (I.P.A.B.), regolata dalle  norme della Legge  17/71890 n.  6972 e s. m.. A seguito  del D.P.R.     24/7/1977 n.  616,  con   decreto del  Presidente  del Consiglio dei Ministri in data 1978 pubblicato  sulla Gazzetta Ufficiale n.  361 del 29/12/78  l'Asilo Infantile di Abbiate Guazzone    venne  ricompresa tra gli I.P.A.B. esclusi dal  trasferimento ai   comuni "in  quanto svolgenti   in  modo precipuo attività inerenti la sfera educativo-religiosa". La trasformazione  dell'ente  da I.P.A.B. in persona  giuridica di diritto privato senza scopo di lucro, è stata deliberata dall'ente stesso in attuazione della L. Regionale   13/2/2003 n. 1, con la costituzione della Fondazione Asilo Infantile di Abbiate  Guazzone, in osservanza della  Legge  10  Marzo 2000, n. 62"   Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all'istruzione". L'Asilo Infantile  di Abbiate    Guazzone   è   una   scuola  paritaria  privata d'ispirazione cattolica. Essa ha lo scopo  di accogliere i bambini di entrambi i sessi in età  prescolare,    provvedendo alla  loro  educazione  ed  istruzione, morale, culturale  e religiosa, nei limiti consentiti dalla loro età. Nella   scuola  è  vietata  ogni   forma  di   discriminazione   e  disparità di trattamento tra i  bambini. L'Asilo infantile  di   Abbiate    Guazzone   e   retto  da   un    Consiglio di Amministrazione     composto  da n. 5   membri: il Consiglio nomina  nel proprio seno  il Presidente   ed il Vice   Presidente.  Fanno   parte del   Consiglio di amministrazione i  seguenti   membri: o due  rappresentanti del Consiglio Comunale,   di cui 1 della minoranza o due   rappresentati dei genitori, da essi eletti con apposita votazione segreta o il Parroco pro tempore  della  Comunità Pastorale,  membro di diritto. Il Consiglio di  Amministrazione dura in carica quattro  anni a  decorrere dalla data  di insediamento   del   Consiglio stesso. I componenti     possono  essere riconfermati, (ad  eccezione  del   rappresentante dei   genitori che  rimane in carica fintanto che il proprio figlio frequenti la scuola). INTRODUZIONE Il Piano  Triennale  dell'Offerta  Formativa  della   Fondazione Asilo  Infantile Abbiate    Guazzone viene definito seguendo   le reali  esigenze dei  bambini, le effettive  modalità  di  apprendimento e  le conseguenti   capacità di  progresso formativo. Scaturisce  dal  Progetto  Educativo che    esprime  e definisce l'identità della Scuola  esplicitandone  i valori a cui essa si ispira, le  finalità e le linee di metodo,  i soggetti operanti con i loro ruoli. Il nostro Istituto mira a  sviluppare  la personalità di ogni  bambino e di  ogni bambina  in un   ambiente sereno che favorisca la crescita affettivo - relazionale e  l'apprendimento.  L'offerta  formativa,  secondo questi obiettivi, si articola secondo  le seguenti fasi: o  Osservazione   sistematica   ed   occasionale   del  bambino    in   relazione    all'ambiente  scuola (tempi, spazi, esperienze, relazioni); o  funzione   dell'adulto  come    promotore,     coprotagonista e    osservatore    dell'esperienza,  capace  di sostenere, aiutare e   stimolare il   cammino del    bambino; o  attenzione  alla  memoria    di ciò che  si verifica  intorno  al  bambino   e    documentazione   delle varie forme,  metodi e linguaggi della persona; CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI Tali criteri dovranno essere: reali: nel senso che faranno   riferimento al contenuto  dell'esperienza,  al fatto, al gioco ed alle modalità  attraverso le quali il soggetto (il bambino) si    avvicina alla realtà stessa; concreti:  nel senso che riguarderanno  l'io del  bambino  che  intraprende un'azione  per verificare la realtà e scoprirne il significato; semplici e  stimolanti:  nel senso  che il bambino  sarà guidato  nel suo cammino   di crescita alla   contemplazione, allo stupore  della realtà offertagli dall'educatore  e dalla natura  stessa; spirituali: nel senso che il bambino   verrà coinvolto, nell'osservazione  della realtà, a riconoscere e lodare  il Creatore. PERCORSI FORMATIVI La nostra scuola  dell'infanzia fa proprio il testo ministeriale delle "Indicazioni nazionali per i   Piani personalizzati delle  attività  educative  nelle  scuole dell'infanzia" (2012) riguardanti l'educazione del bambino  dai 3 ai 6 anni. Finalità ultima della Scuola è la formazione globale ed armonica   della persona rispondendo al suo diritto di cura, educazione e apprendimento. Attraverso relazioni positive,   il  bambino matura  nella  conoscenza   e nella stima di sé  e della  realtà che  lo circonda,  fino al formarsi di   una  prima concezione etica e a scoprire  l'amore di Dio nei suoi riguardi. Le finalità generali del processo formativo sono: o  la  maturazione dell'identità   personale (saper essere> che  si declina in un articolato percorso per arrivare a:        o imparare    a star   bene e  a sentirsi  sicuri nell'affrontare   nuove          esperienze in un  ambiente  sociale allargato;        o imparare  a  conoscersi e a sentirsi riconosciuti  come persona unica e          irripetibile;        o sperimentare  diversi ruoli e diverse forme di identità: figlio, alunno,          compagno,       maschio o   femmina,     abitante  di   un  territorio,          appartenente  ad  una comunità. o  la conquista   dell'autonomia (saper  fare) intesa  come l'acquisizione delle capacità di:        o interpretare  e governare il proprio corpo;        o partecipare alle  attività nei diversi contesti;        o avere fiducia in sé e fidarsi degli altri;        o realizzare le proprie attività senza scoraggiarsi;        o provare   piacere nel fare da sé e saper chiedere aiuto;        o esprimere   con diversi linguaggi i sentimenti e le emozioni;        o esplorare la  realtà e  comprendere le regole della vita quotidiana;        o partecipare   e  prendere decisioni motivando  le  proprie opinioni, le          proprie scelte e i propri comportamenti;        o  assumere   atteggiamenti sempre più responsabili.  o  lo sviluppo delle    competenze (sapere)  che significa:       o  imparare   a   riflettere sull'esperienza  attraverso   l'esplorazione, l'osservazione e l'esercizio al confronto;       o  descrivere  la propria  esperienza  e  tradurla in  tracce  personali e  condivise, rievocando,  narrando e rappresentando  fatti significativi;       o  sviluppare   l'attitudine  a  fare domande,     riflettere  negoziare i significati. o l'avviamento    alla   cittadinanza  io  con   gli altri) con  la  particolare attenzione  verso:       o  lo scoprire  gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso   regole   condivise,  che   si definiscono   attraverso  le          relazioni, il dialogo, l'espressione del proprio pensiero, l'attenzione al punto di  vista dell'altro. Il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri;       o  porre  le fondamenta  di un ambito democratico,  eticamente   orientato e  rispettoso del rapporto uomo-natura. A questi si aggiungono  quelli legati alla consapevolezza   di  una   dimensione morale   e  religiosa   intesa   come  attenzione,    comprensione,   rispetto e considerazione  per le domande   del bambino sul   senso della propria esistenza; un  dialogo sincero che  permetta  al  bambino   la ricerca del senso della vita nell'apertura al Creatore. Sviluppare  la  dimensione  religiosa significa osservare il    mondo che  viene riconosciuto dai cristiani e da tanti  uomini   religiosi, dono di Dio Creatore; scoprire la persona di  Gesù  di Nazareth  come  viene presentata nei  Vangeli e come  viene celebrata nelle feste cristiane; individuare i luoghi d'incontro della comunità  cristiana e  le espressioni del    comandamento evangelico  dell'amore testimoniato  dalla Chiesa. SVILUPPO DELLA PROPOSTA FORMATIVA La proposta  formativa si determina nel  corso dell'anno scolastico   mantenendo  diverse costanti:  o it tempo    dell'inserimento   nel  mese  di  Settembre   ed     eventualmente Gennaio;  o il momento     dell'accoglienza del  mattino e  del  saluto al termine   della    giornata;  o i  momenti  dedicati all'iniziativa personale e di gruppo  attraverso i centri    d'interesse allestiti nelle sezioni o negli spazi esterni;  o le attività educativo-didattiche nella sezione a grande o piccolo  gruppo;  o le attività di laboratorio  per età omogenea  in spazi dedicati  da  ottobre a    maggio:    o  Gioco  scopro: laboratorio con attività manuali rivolto ai bambini di 3 anni    o  Gioco  musica:  laboratorio musicale rivolto ai bambini  di 4 e 5  anni che confluisce per questi ultimi in un concorso musicale    o  Gioco  scuota: rivolto ai bambini di 5 anni finalizzato al raggiungimento di  competenze e pre-requisiti necessari all'ingresso nella scuolaPrimaria    o  Attività motoria: rivolto a tutte tre le età con tempi e attività adeguati    o  Laboratori  estemporanei   per contenuti,  tempi,   modalità e destinatari, inerenti alla  progettazione annuale e volti  all'ampliamento  dell'offerta       formativa  o le attività di routine, pranzo e igiene personale;  o il progetto di Insegnamento  della religione cattolica affiancato dai percorsi  religiosi specifici e comunitari in Avvento e Quaresima;  o le occasioni  di apertura della Scuola con le feste di Natale, di fine anno;  o le uscite sul territorio  o la partecipazione   al   progetto-continuità in  collaborazione con l'Istituto comprensivo   Galilei di Tradate.  o La  partecipazione/collaborazione a  iniziative proposte  da  agenzie del territorio  quali  Biblioteca,  Associazioni  di  volontariato,  altre  scuole    dell'infanzia e asili nido, etc.. CONDIZIONI PER LA REALIZZAZIONE DELLA PROPOSTA FORMATIVA Le condizioni  fondamentali   per la realizzazione della nostra proposta  sono le seguenti: corresponsabilità   educativa  tra gestori, educatori e genitori  che sostiene    il percorso formativo  del bambino.  Qui  il Consiglio di Amministrazione ha il compito   di   gestire  l'amministrazione  ordinaria  e  straordinaria   della Fondazione  e  di mantenere   i  rapporti con   le Istituzioni. Il Consiglio di Amministrazione  è  garante del Progetto  educativo  della Scuola. Il personale educativo   comprende   la Direttrice che dirige e coordina   l'organizzazione generale  e le attività educative, 5  insegnanti di  sezione,  2 insegnanti di    laboratorio,   un   insegnante   esterno  che   conduce    il  laboratorio  di psicomotricità,  eventuali altre insegnanti /educatrici di sostegno. maturità  di chi educa  (educatori e genitori), che per dar  frutto e crescere, deve  avere tempi,  modi e luoghi di sperimentazione  e di verifica. Incontri di formazione  per i genitori, colloqui con i genitori sulla esperienza sviluppata dal    bambino,  sono    opportunità che   ciascuno   deve   saper  utilizzare adeguatamente.    La   formazione in servizio  del personale   docente   e non docente   riguarda sia  l'aggiornamento    su   tematiche   educative,  che il mantenimento     degli  obblighi  riguardanti il   DL   81/2008   (legge sulla sicurezza), DL  193/2007  (HACCP), DPR  151/2011   (antincendio). risorse e spazi  a  disposizione  della scuola: Gli  spazi disponibili sono: 5 aule-sezioni eterogenee   con  una presenza   massima di  28  bambini, 1 aula-laboratorio più 2 spazi-laboratorio, un salone, il giardino e 2 cortili interni, una palestrina,  la cucina, la   mensa, 2 uffici   di direzione/segreteria. La Scuola offre materiali  ed attrezzature didattiche adeguate alle  esigenze del bambino   e degli ambienti descritti. La nostra mensa,  situata in una ampia e luminosa   sala dell'edificio, offre un menù  preparato  nella  cucina interna secondo   le  esigenze  dell'alimentazione  infantile,  sottopostoci  dall'ATS dell'Insubria. La   stessa periodicamente    compie  visite ispettive volte al controllo e valutazione  dell'igiene di tutti gli ambienti della Scuola, nello specifico della  cucina.  Nel caso in cui un   bambino  necessiti di una dieta speciale,  giustificata da certificato  medico,  la  Scuola sarà  in  grado di predisporre una  alimentazione   adeguata. organizzazione    detta  scuota:   la  nostra Scuola   organizza  la  giornata scolastica nel modo   seguente:        ore  7.30  - 9.00         pre-scuola        ore  8.30                     servizio trasporto        ore  9.00 - 9.30          accoglienza        ore  9.30  - 11.45        attività di sezione, intersezione e laboratorio        ore 11.45 - 12.30   pranzo        ore 12.45 - 13.30   gioco  all'esterno o all'interno        ore 12.45 - 13.00   uscita intermedia        ore 14.00 - 15.45   attività pomeridiane        ore 15.15           servizio trasporto        ore 15.45 - 16.00   uscita ordinaria        ore 16.00 - 17.30   post-scuola  All'inizio dell'anno scolastico viene   consegnato alle famiglie il Calendario scolastico  con  segnalate   le chiusure   mentre, per    quanto  concerne  le  modalità  di    pagamento    ed i  materiali  richiesti alle  famiglie, si  fa riferimento  al  "Regolamento     per l'iscrizione e   la  frequenza"  rivisto annualmente dal Consiglio di Amministrazione  e consegnato  ai genitori nel periodo delle iscrizioni. Momenti   di  apertura:  l'azione  educativa della nostra  Scuola si qualifica anche  in momenti   più  propriamente  relazionali durante i quali il bambino incontra  l'adulto e viceversa. Tali momenti sono:        o festa dei nonni (ottobre)        o festa di Natale (dicembre)        o carnevale        o festa di fine anno (maggio) Osservazione,   documentazione      e verifica: l'osservazione messa  in  atto  dalle nostre  docenti è sistematica ed esercitata attraverso specifici itinerari formativi;  essa   consente  di  valutare  le  esigenze  del  bambino e  di riequilibrare  le  proposte  educative   in  base alle   singole risposte.  La Progettazione   si rende visibile attraverso  un'attenta    documentazione  ed una   comunicazione     dei  dati   relativi  alle  attività  proposte.   Tali documentazioni   offrono  ai bambini   l'opportunità di  rendersi conto  delle toro  conquiste e  forniscono a   tutta la  comunità educativa possibilità  di informazione,   correzione,  riflessione e confronto.  È  presente  anche   un costante  documentazione   fotografica.  La verifica dei  livelli di sviluppo si articola in tre momenti:   una fase iniziale in cui si osserva il bambino  che accede  alla  Scuola;  una fase  centrale in  cui si analizzano i percorsi  di apprendimento;   la fase finale in cui si valutano gli esiti formativi, la qualità dell'attività  educativa  e   didattica   ed  il significato   dell'esperienza scolastica. Progettazione     educativo  didattica:   il  collegio  docenti  si avvale  di strategie,  strumentazioni e finalità che  consentono di  orientare, sostenere e guidare lo  sviluppo e l'apprendimento del  bambino,   come si desume  dalla Progettazione   annuale. Questa   viene redatta nel mese  di settembre    come traccia  per   l'intero anno    e periodicamente    integrata  con  obiettivi, esperienze    e verifiche.   In  questa  maniera    si  crea una  così   detta "progettazione  a  posteriori"  che incontra i reali e  contestuali bisogni  e interessi dei  bambini e gli arricchimenti offerti  dall'insegnante di sezione (cfr. punto  "Osservazione,  documentazione    e verifica"). Parte  integrante dell'azione  osservativa  e  progettuale è  l'attenzione  ai B.E.S. Il Bisogno Educativo    Speciale  è qualsiasi  difficoltà evolutiva  di    funzionamento, permanente   o transitoria,  in  ambito  educativo  e/o apprenditivo,   dovuta all'interazione dei vari fattori di salute (secondo il modello ICF dell'OMS), e che   necessita di   educazione  speciale  individualizzata.  Si specifica  in disabilità, disagio, disadattamento  sociale  e culturale, diversità culturale. Ogni  alunno,   con continuità  o per  determinati  periodi, può   manifestare Bisogni Educativi Speciali:  o per  motivi fisici, biologici, fisiologici o anche psicologici, sociali, rispetto  ai  quali è  necessario  che  la  scuola offra adeguata  e  personalizzata  risposta (predisposizione di un Piano Annuale per l'Inclusione e di un Piano Didattico Personalizzato). Continuità   educativa:    nel percorso     formativo  è  necessario  offrire attenzione ad   una stretta collaborazione con  le famiglie,  ad una  attenta osservazione sistematica  del   comportamento del bambino  e  ad una corretta interazione  con gli insegnanti della Scuola primaria.  Riguardo al  Raccordo Scuola dell'infanzia - Scuola primaria, le insegnanti elaborano il  Documento di passaggio per raccogliere e trasmettere informazioni utili sui bambini, sui percorsi didattici  effettuati e  il  raggiungimento    degli obiettivi. Tale Documento  viene    consegnato ai genitori durante il colloquio  di fine anno; una  seconda copia  viene anche consegnata   alla scuola primaria scelta dalla famiglia. Il  rapporto   scuola-famiglia   è,   fondamentale   per  la  costruzione  di un'offerta formativa  completa che  non deleghi alla sola Scuola l'educazione dei piccoli ma,  partendo da una  conoscenza reciproca, si nutra di occasioni    di comunicazione,   confronto, collaborazione. Nello specifico:  nel  periodo delle  iscrizioni viene  proposta  una  serata  informativa  in cui la  Scuola si  presenta, è possibile visitare gli spazi e chiedere informazioni a docenti e  gestori. Nel mese  di maggio genitori e insegnante  si incontrano per  un colloquio di conoscenza   reciproca  (presentazione   del bambino,   prime  indicazioni di routine delle sezioni, etc). Durante l'anno scolastico sono previsti 2 incontri individuali con i genitori, 4    assemblee  generali e/o  di sezione e serate formative  con esperti in  campo educativo.    In caso di problematicità riscontrate dall'insegnante o dai genitori la Scuola    si attiva per ulteriori incontri chiarificatori. RAPPORTI CON L’ESTERNO Le aperture definiscono la misura sia della reciprocità vissuta dalla scuola nei  confronti della comunità  sociale ed  ecclesiale di cui fa parte, in  termini di comunicazione  e   collaborazione, sia della profondità della  sua  integrazione con la vita di questa comunità. Alcuni ambiti espressivi di questa linea sono: Gli organi collegiali: assemblea generale dei genitori, consiglio di intersezione, assemblea di sezione. Essi garantiscono  la partecipazione attiva della famiglia insieme a  proposte  di incontri formativi con esperti e colloqui individuali con le Educatrici. La AVASM-FISM  per il sostegno formativo e istituzionale. La collaborazione  con l'Istituto Comprensivo G. Galilei di Tradate per   quanto riguardala continuità educativa. Il liceo  socio-psico-pedagogico M.  Curie di Tradate per  attività di stage  ed osservazione. L'associazione Sportiva  SPORTLANDIA    che   conduce il laboratorio di attività motoria. La piscina Mio Club di Tradate L'Amministrazione   comunale con i diversi assessorati. La Biblioteca comunale. La ATS   competente per il territorio. Le parrocchie e gli oratori cittadini. L'associazione "AMICI DELL'ASILO" Volontari e benefattori vicini alle esigenze della scuola. Associazioni  impegnate  nell'ambito sociale/caritativo con le quali la Scuola si attiva per raccolte in occasione dell'Avvento e della Quaresima. Altre Associazioni presenti sul territorio che offrono la loro collaborazione per progetti specifici VALIDITA’  Approvato   dal Consiglio di Amministrazione   in data 21/11/2018 Elaborato  dal Collegio  docenti in data 13/11/2018 Pubblicato sul sito della Scuola      www.asiloabbiateguazzone.it
Via Galli 99 Abbiate Guazzone        21049 Tradate (Va) 0331 849507   P.Iva 00845730126 - R.e.a. Va-291338 info@asiloabbiateguazzone.it, asilo@pec.asiloabbiateguazzone.it http://www.asiloabbiateguazzone.it

FONDAZIONE ASILO ABBIATE G.NE

La consapevolezza che la Scuola è comunità educante e che

attraverso l’impegno e le conoscenze, favorisce la crescita

delle potenzialità individuali.

PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA    2019 - 2022 Elaborato dal collegio docenti Approvato dal Consiglio Di Amministrazione v3 La scuola è la messe che costa più cara ma che rende maggior frutto, dipendendo dall’educazione  la condotta di tutta la vita” (Maddalena di Canossa)